Chi sono
L’esperienza conta. Ma conta ancora di più ciò che siamo capaci di imparare da essa.
Sono Fabrizio Rinaldi e da molti anni lavoro a contatto con persone, professionisti e imprenditori.
Nel corso della mia esperienza professionale ho imparato che dietro una decisione, un cambiamento o un obiettivo non ci sono soltanto competenze e conoscenze.
Ci sono il modo in cui interpretiamo ciò che accade, le nostre abitudini, le convinzioni che abbiamo costruito nel tempo e, soprattutto, la capacità di trasformare ciò che comprendiamo in azioni concrete.
È da questa consapevolezza che nasce la mia attività di consulenza individuale.

Il mio approccio
Non credo nelle formule valide per tutti.
Ogni persona ha una storia, caratteristiche, capacità, obiettivi e difficoltà differenti.
Per questo il mio lavoro non consiste nel dirti come dovresti vivere o nel proporti un modello da imitare.
Il mio compito è aiutarti a osservare con maggiore chiarezza la tua situazione, individuare ciò che può essere migliorato e costruire un percorso coerente con ciò che sei e con ciò che vuoi ottenere.
La finalità non è creare dipendenza dal consulente, ma aumentare progressivamente la tua autonomia.

Le idee devono confrontarsi con la realtà
C’è un principio che accompagna da sempre il mio modo di pensare e di lavorare:
un’idea acquista valore quando produce evidenze.
Possiamo costruire teorie molto convincenti su noi stessi, sul lavoro, sulle relazioni, sul successo o sulla felicità.
Ma prima o poi dobbiamo confrontarle con la realtà.
Come stiamo vivendo?
Le nostre scelte ci stanno portando nella direzione desiderata?
Stiamo ottenendo risultati?
Stiamo costruendo maggiore benessere, equilibrio e realizzazione?
Per questo considero fondamentale una verifica costante delle nostre idee e delle nostre azioni.
Cambiare opinione quando i fatti ci mostrano qualcosa di diverso non significa essere incoerenti.
Significa continuare a imparare.

Il metodo
Osservare. Comprendere. Agire. Verificare.
Osservare
Partire dalla situazione reale, cercando di distinguerla dalle interpretazioni che abbiamo costruito intorno ad essa.
Comprendere
Individuare comportamenti, convinzioni, abitudini e dinamiche che influenzano le nostre decisioni.
Agire
Trasformare ciò che abbiamo compreso in scelte e azioni concretamente realizzabili.
Verificare
Osservare i risultati. Ciò che funziona viene consolidato; ciò che non funziona viene modificato.
È un processo continuo.
Perché considero la crescita personale non come il raggiungimento di una condizione definitiva, ma come la capacità di continuare a conoscere, sperimentare e correggere il proprio percorso.
La mia esperienza professionale
La mia attività professionale si è sviluppata nel tempo attraverso esperienze differenti, accomunate da un elemento: il rapporto con le persone e le loro decisioni.
L’esperienza maturata nella consulenza, nell’attività imprenditoriale e nel rapporto quotidiano con clienti e professionisti mi ha permesso di osservare quanto gli aspetti personali e quelli professionali siano spesso strettamente collegati.
Decisioni, organizzazione, responsabilità, gestione delle difficoltà e capacità di adattamento riguardano il lavoro, ma inevitabilmente anche la persona.
Oggi metto questa esperienza a disposizione di chi desidera affrontare con maggiore consapevolezza una fase della propria vita o del proprio percorso professionale.
Non voglio convincerti. Voglio aiutarti a verificare.
Credo poco nelle verità preconfezionate e molto nell’esperienza verificabile.
Per questo durante un percorso possiamo mettere in discussione idee, abitudini e convinzioni, comprese le mie.
Il criterio rimane sempre lo stesso:
funziona nella tua vita reale?
L’obiettivo è arrivare progressivamente a non avere bisogno di qualcuno che ti dica cosa fare, ma possedere strumenti migliori per osservare, decidere e verificare autonomamente.
Conosciamoci
Se senti la necessità di fare chiarezza su una situazione, affrontare un cambiamento o semplicemente comprendere se questo approccio può esserti utile, possiamo partire da un primo incontro.
Il primo colloquio conoscitivo è gratuito e non comporta alcun impegno.